Add Comment Via | photographyblog. ![]() Canon EF 24-70mm f/4L IS USM Il 24-70mm EF f/4L IS USM è un nuovo obiettivo zoom standard, della linea professionale di lenti Canon, pensato per essere usato su fotocamere digitali full-frame e APS-C. E' caratterizzato da : un rivestimento Super Spectra per la riduzione di bagliori ed effetti fantasma, un motore ultrasonico per la messa a fuoco automatica, un diaframma a nove lamelle, messa a fuoco automatica veloce e silenziosa, messa a fuoco manuale full-time, protezione professionale contro lapolvere e l'umidità e la stabilizzazione ottica delle immagini in grado di recuperare fino a 4 stop di luce. Date le sue caratteristiche di base, il nuovo Canon 24mm f/4 si impone come lente ideale per matrimoni e fotografia di reportage. Una innovativa funzione macro, aumenta la versatilità dell'obiettivo consentendo riprese con un ingrandimento massimo di 0,7x. Il Canon EF 24-70mm f/4L IS USM è ora disponibile per circa 1400€. VERDETTO "Il Canon EF 24-70mm f/4L IS USM è un obiettivo standard zoom davvero potente, ma anche molto costoso, che si rivolge per maggior parte ai fotografi di matrimonio e di reportage alla ricerca di un obiettivo leggero e reattivo. Si comporta in maniera egregia anche nella fotografia macro, permettendo di risparmiare un po di spazio eliminando una seconda lente dedicata prettamente al macro. Ad onor del vero, anche se le prestazioni macro sono più che decenti, non potrà mai gareggiare con una lente specificamente progettata per il macro. Ma se ci si riesce ad accontentare di prestazioni di un certo livello, la praticità di avere due lenti in una potrebbe essere un valore aggiunto non trascurabile. Grazie ai livelli qualitativi imposti dalla appartenenza alla famiglia delle lenti L, la qualità costruttiva di questo Canon EF 24-70mm f/4L IS USM non può che essere eccellente, fattore questo che lo rende un partner perfetto per una full-frame come la canon EOS 6D che abbiamo usato nel nostro test. La messa a fuoco automatica è silenziosa e veloce, con la possibilità di intervenire manualmente in qualsiasi momento. qualora se ne presentasse la necessità. L'accoppiamento dell'efficacissimo stabilizzatore ottico con una fotocamera in grado di reggere bene gli alti ISO, come ad esempio la EOS 6D, sopperisce ampiamente alla non enorme apertura massima del diaframma che è di f/4. La qualità delle immagini prodotte con questa lente, è generalmente eccellente. Le aberrazioni cromatiche sono molto ben controllate, il bokeh è impressionante, nonostante l'apertura massima ad f/4, la vignettatura è ben controllata anche su un sensore full-frame, e il rivestimento Super Spectra previene la perdita di contrasto attribuibile al flare. Gli unici veri problemi ottici li troviamo nella comparsa di : alcune lievi sfumature agli angoli del fotogramma, una lieve distorsione a barilotto a 24 mm, e la mancanza di nitidezza ai bordi tra f/4 ed f/5.6. Se ci si può permettere di spedere la non trascurabile cifra di mercato di questo obiettivo, ci sentiamo di consigliare vivamente questa Canon EF 24-70mm f/4L IS USM, essendo come una eccellente lente zoom standard per le Canon full-frame, con il valore aggiunto di ottime prestazioni nella fotografia macro." Via | PhotoZone. ![]() Tokina AF 12-24mm f/4 AT-X Pro DX II Tokina nel corso degli anni si è guadagnata una discreta reputazione per la innegabile qualità delle sue lenti zoom grandangolari dedicate al mondo delle fotocamere con sensore APS-C. Senza ombra di dubbio la lente che ultimamente ha riscosso il maggiore successo in casa Tokina è la 11-16mm f/2.8, ma negli anni precedenti un altro obiettivo della casa nipponica si era messo in luce, stiamo parlando del 12-24mm f/4. Di recente questo obiettivo è stato leggermente aggiornato da Tokina e la nuova denominazione è 12-24mm f/4 AT-X Pro DX II. Le modifiche apportate in questa seconda versione vedono ora la presenza di un nuovo motore AF integrato che lo rende compatibile con tutti gli attuali modelli DSRL di Nikon, compresi i modelli entry-level. Inoltre, i rivestimenti delle lenti sono stati aggiornati per offrire una migliore resistenza al flare. Il disegno ottico, invece, è rimasto pressoché invariato. In questa recensione i ragazzi di Photozone hanno voluto testare la lente abbinata ad una fotocamera DX, la Nikon D7000. Una delle caratteristiche che fanno svettare le lenti Tokina AT-X Pro, sta nella qualità costruttiva, che è ben al di sopra della media. La lente la si sente molto solida e non c'è alcun gioco fra i vari elementi della lente stessa. La finitura è ora più gradevole rispetto ai modelli precedenti e corrisponde quasi perfettamente alla finitura della fotocamera usata nel test. Una classica caratteristica delle lenti Tokina è il meccanismo one-touch per la selezione della messa a fuoco, ovvero per passare dalla modalità MF alla AF bisognerà far slittare in avanti o in dietro l'anello per la messa a fuoco. Questo può essere fatto in qualsiasi posizione di messa a fuoco e funziona abbastanza bene, ma è un approccio un po' datato. L'anello di messa a fuoco è solo leggermente smorzato ma funziona senza problemi. La ghiera dello zoom è appena più rigida. Durante lo zoom la lente non cambia la sua lunghezza in quanto il tubo interno si muovo dentro al tubo esterno. L'elemento frontale non ruota, e ciò permette di utilizzare un polarizzatore circolare senza problemi. Come già accennato, l'obiettivo presenta ora un motore AF integrato. Tokina utilizza un motore del tipo DC, che genera una piccola quantità di rumore stridulo durante il funzionamento. La velocità dell'AF non è impressionante, ma non è un grosso limite per una lente in questa classe di appartenenza. VERDETTO "Il Tokina AF 12-24mm f/4 AT-X Pro DX II è un efficiente obiettivo zoom grandangolare. La nitidezza è eccellente al centro dell'immagine, fatta eccezione per la parte più lunga della gamma zoom. Alle due estremità del campo dello zoom, 12mm e 24mm, la definizione agli angoli risulta essere un po' debole fattore questo che impone una chiusura fino ad f/8 per avere una ottima risoluzione su tutto il fotogramma. La distorsione è molto pronunciata alla minima lunghezza focale, ma si riduce rapidamente all'aumentare della zoomata. La vignettatura è un problema solo a 12mm e solo alla massima apertura del diaframma. La qualità costruttiva della lente è eccellente. Grazie alla integrazione del motore AF, del tipo DC, l'obiettivo è pienamente compatibile con tutte le attuali reflex digitali Nikon. Il più grande problema di questo obiettivo risiede nei valori piuttosto alti per le Aberrazioni Cromatiche (CA). Anche se Tokina ha aggiunto un nuovo rivestimento, l'obiettivo è ancora piuttosto debole nei controluce, dove compaiono abbastanza facilmente sgradevoli effetti di flare, rispetto alla concorrenza. Quindi, in sintesi: una lente dal prezzo accessibile, ben costruita, dalle prestazioni decenti, ma non senza difetti." Via | photographyblog. ![]() Fujifilm X-E1. La Fujifilm X-E1 è una nuova fotocamera compatta dal design retrò che si presenta sui mercati riproponendo ben più di un singolo aspetto proposto della sua precedentrice, la X-Pro1. Al centro della X-E1 ,infatti, batte lo stesso cuore rappresentato da un sensore CMOS "X-Trans" da 16.3 MPixel, che adotta una matrice per il filtro colore che imita la grana della pellicola e non possiede il filtro passa basso a tutto vantaggio della risoluzione. La baionetta della famiglia X, consente una lunghezza di flangia posteriore molto ridotta, soli 17,7 millimetri, ed accoglie il nuovo obiettivo standard zoom 18-55mm f/2.8-4 OIS. Questo nuovo obiettivo è disponibile sin dal lancio e dispone del tradizionale anello per il controllo dell'apertura e un diaframma a iride con lamelle arrotondate. L'X-E1 adotta, un potente mirino elettronico dotato di 2,36 milioni di punti, un flash incorporato, un conversione per file raw incorporato, una vasta gamma di modalità di simulazione pellicola, l'esposizione multipla e la modalità di scatto panoramico. Non manca l'opzione per il bracketing automatico e la possibilità di catturare flussi video Full HD. La Fujifilm X-E1 è disponibile in nero o argento e nero e costa circa 800€, solo corpo, o 1.200€ con il nuovo 18-55mm f/2.8-4 OIS. VERDETTO "Anche se più piccola, più leggera e molto più economica della X-Pro1, questa nuova E-X1 riesce ad produrre immagini con lo stesso, elevatissimo, livello qualitativo e con la medesima impeccabile gestione del modello che l'ha preceduta. Il sacrificio principale a cui si deve sottostare risiede nella mancanza del mirino ibrido ottico/elettronico che caratterizza la sorella maggiore di questa nuova X-E1. Infatti su questo nuovo modello è ora presente un mirino elettronico, mirino che in ogni casò non farà sicuramente rimpiangere il suo predecessore grazie alla elevatissima risoluzione, elemento questo che lo pone al vertice qualitativo dei mirini elettronici attualmente disponibili sul mercato, anzi il mirino della X-E1 è così buono che quasi non abbiamo rimpianto il mirino ottico della X-Pro1. Anche se non è veloce come alcune delle sue rivali più dirette (in particolare la Olympus OM-D E-M5 ), la X-E1 è certamente sufficientemente reattiva per catturare l'attimo, anche se probabilmente deve chinare la testa nella fotografia sportiva. La X-E1 offre esattamente la stessa eccellente qualità d'immagine offerta dalla sua sorella maggiore. Per quanto riguarda il rumore, possiamo parlarne solo per la sua assenza "quasi" totale in tutta la gamma ISO di 100-25600, mentre la funzione Dynamic Range permette di aumentare il contrasto ed il dettaglio degli scatti. Il nuovo obiettivo 18-55mm è anche esso degno di nota, con l'apertura massima di f/2.8 che lo rende un ottimo obiettivo in quelle condizioni di scatto dove si vuole staccare prepotentemente il soggetto dallo sfondo utilizzando la sfocatura, e con la capacità di produrre immagini ben definite in tutta la gamma focale. L'X-E1 è sicuramente in grado di rivaleggiare con le migliori fotocamere APS-C presenti sul mercato, e perfino con alcune full-frame. La Fujifilm X-E1 la si avverte, ancora di più della X-Pro1, come la naturale evoluzione della incredibilmente popolare X-100, ma con la possibilità di cambiare le lenti. Il tutto è dovuto, alla gestione intuitiva, alla fantastica qualità delle immagini prodotte, alla elevattissima qualità costruttiva e alle cinque lenti di alta qualità disponibili già al lancio. Va a risolvere la maggior parte dei difetti principali che affliggevano la X-Pro1 al momento del suo lancio, ovvero : una messa a fuoco automatica non velocissima, una lenta velocità di scrittura ed un mirino ibrido che non si sarebbe prestato così bene agli obiettivi intercambiabili, da non dimenticare che si presenta con un prezzo molto più attraente. La X-E1 viene venduta al dettaglio a circa 800€ solo corpo, mentre la versione con il 18-55mm in kit si trova agevolmente a circa 1200€. Cio significa che è possibile acquistare la X-E1 in kit allo stesso prezzo della X-Pro1 solo corpo al suo lancio, non male. La X-E1 va a sfidare apertamente le sue dirette concorrenti vale a dire la Olympus OM-D E-M5 e la Sony NEX-7, che sono entrambi grandi macchine fotografiche, ma entrambe adottano un approccio molto diverso. La Fujifilm X-E1 è molto di più di una semplice versione economica della della X-Pro1, risulta infatti una fotocamera davvero molto molto interessante di per sé." Valutazione di NEOCAMERA. Via | photographyblog. ![]() Kodak Pixpro S1 Negli ultimi due anni ln nome di Kodak è balzato agli onori delle cronache più per le sue vicissitudini finanziarie che per il rilascio di nuovi prodotti. Oggi finalmente torniamo a sentir parlare di Kodak e di un suo nuovo prodotto. In data odierna, JK Imaging, il licenziatario mondiale del marchio Kodak per le fotocamere digitali, ha presentato una nuova fotocamera Micro Quattro Terzi (M43) chiamata Kodak Pixpro S1. I rappresentanti della società hanno mostrato un mock-up della nuova fotocamera durante una conferenza stampa tenutasi in Cina. Oltre ad essere compatibile con gli obiettivi per corpi M43, ed eventualmente anche con tutti gli altri accessori per corpi M43, la Kodak Pixpro S1 offrirà anche la connettività verso gli smartphone tramite collegamento Wi-Fi. Altri dettagli sono vaghi, ma sembra che questa nuova Kodak sarà dotata di un sensore di produzione Sony, così come le offerte più recenti presentate sui corpi M43 di Olympus. Non ci resta che attendere e dare il bentornato ad un colosso della fotografia come è da considerarsi Kodak. Via | petapixel. E' inutile negarlo, l'avvento degli smartphone dotati oramai di potenzialità e flessibilità fotografiche di tutto rispetto, hanno sferrato un colpo durissimo al mercato delle fotocamere compatte "Punta e Scatta". Nel corso degli ultimi anni, abbiamo visto le industrie della fotografia reagire, a questa scesa in campo dei telefoni tuttofare, in tutti i modi possibili ed immaginabili. Abbiamo assistito al continuo inserimento di filtri, gps, social network, connettività e chi più ne ha più ne metta. Oggi Casio, da buona industria Nipponica, decide di uscire un po' dal coro e di presentare qualche cosa di diverso. Una nuova fotocamera della serie Exilim, modificata appositamente per inserire in sovrimpressione tutta una serie di personaggi tratti dall'Anime "Puella Magi Madoka Magica". A dire il vero Casio non è nuova ad iniziative di questo genere, infatti già nel Giugno del 2011 lanciò sul mercato la Exilim EX-Z3000 che permetteva di inserire i personaggi dal cartone Doraemon. Detto ciò, mi viene da pensare che una semplice app, potrebbe fornire a qualsiasi smartphone le stesse prerogative, ma come si sa la, ma visto che il primo esperimento del genere fruttò alla Casio una buona somma di denaro, perchè non replicare ? La fotocamera viene venduta a 34.900 ¥ (circa € 350), più altri 500 yen (5€) di spedizione, e arriverà sul mercato a partire dal prossimo mese di marzo, almeno in Giappone. ![]() DxO ViewPoint v1.1.50. Da pochi giorni i laboratori DxO hanno resa disponibile la versione 1.1.50 del loro software per la correzione prospettica ViewPoint. Ricordiamo che ViewPoint è una applicazione dedicata alla correzione delle distorsioni prospettiche introdotte dall'uso di obiettivi grandangolari o più in generale dalla posizione del fotografo rispetto alla scena ripresa, come accade quasi sempre nel caso della fotografia architettonica o d'interni. DxO ViewPoint si può considerare come l'estrapolazione e l'ampliamento delle funzioni di correzione prospettica del programma più noto di DxO Labs, ossia Optics Pro. L'interfaccia del programma è volutamente semplice e si basa soprattutto su una serie di cursori da muovere sino a ottenere il risultato voluto. Molte impostazioni si possono applicare automaticamente dal software in base all'obiettivo usato e alle dimensioni del sensore. DxO ViewPoint è disponibile in varie versioni per Mac e Windows. Il prezzo è attualmente di 49 euro, ed il software è disponibile sia come applicazione autonoma sia come plugin per Adobe Photoshop CS (versioni dalla CS3 alla CS6) e per Adobe Photoshop Lightroom (versioni 3 e 4). Per maggiori informazioni : Sito Web DxO. ![]() Giottos Tripod YTL I treppiedi appartengono a quella speciale famiglia di accessori per la fotografia che, lavorano nell'ombra. Fondamentali in alcuni ambiti, i treppiedi difficilmente saltano agli onori delle cronache quando ne vengono presentati di nuovi. Ma questa volta la cosa è diversa. Giottos infatti ha presentato una nuova linea di treppiedi che esce un po' dai canoni standard presentando qualcosa di veramente innovativo e, cosa più importante, utile. La famiglia di treppiedi YTL di Giottos, non presenta materiali rivoluzionari per far parlare di se, ma ci porta semplicemente una nuova forma dell'asta centrale, grazie alla quale i treppiedi, una volta chiusi su se stessi, vanno ad occupare il 30% in meno di spazio rispetto ad un treppiede con asta centrale classica. ![]() Treppiede serie Silk Road YTL di Giottos Come si può vedere dalla foto accanto, l'asta centrale ridisegnata, assume ora la forma ad Y. Questo nuovo, semplice, concetto permette alle gambe del treppiede di inserirsi all'interno della asta centrale andando ad occupare una superficie circolare del 30% inferiore rispetto ad disegno classico, con asta centrale cilindrica.Il treppiedi YTL sarà disponibile a fine mese, con il modello in alluminio più pesante al prezzo di $ 160, e il più leggero dei modelli in fibra di carbonio a partire da $ 350. Visita il sito web Giottos ' per una completa funzionalità. |












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